Abitare è abitarsi
«Abitare è abitarsi». Nella formulazione che Donatella Caprioglio ha eletto a tesi della propria opera, la psicologia dell'abitare riconosce nello spazio domestico non un semplice contenitore della vita, ma il luogo in cui la vita prende forma; dove le pareti diventano specchio del mondo interiore e la disposizione delle stanze racconta, prima ancora di una scelta estetica, un'architettura dell'identità. È in questa cornice di pensiero che LoveImmobiliare Magazine accoglie la sua firma, riconoscendo in lei la voce italiana che ha contribuito a fondare la disciplina e a renderla, in trent'anni di studio e di pratica clinica, un sapere riconosciuto dagli architetti, dagli psicologi e, questione decisiva per la nostra rivista, dagli operatori del mondo immobiliare.
Una vita errante tra Venezia, Parigi e la Valle d'Itria
Donatella Caprioglio è nata a Venezia, vive tra la Puglia e Parigi, e ha fatto del peregrinare consapevole tra i tre luoghi una postura biografica e intellettuale. Una «erranza fortunata», l'espressione è sua, che ha attraversato lingue, culture professionali e sensibilità progettuali diverse, lasciandosi alle spalle la falsa contrapposizione fra radicamento e movimento e scegliendo, allora, la terza via dell'appartenenza plurale, in cui ogni dimora interroga le altre e ogni partenza si chiude in un ritorno.
La sua formazione è quella di una psicologa e psicoterapeuta, con una specializzazione precoce sull'infanzia che diventerà, nel tempo, la chiave d'accesso a un pensiero più ampio sulla casa. Perché ciò che si apprende nella primissima accoglienza, quel sì o quel no muto che lo sguardo della madre dice al neonato, è la stessa grammatica con cui, da adulti, cerchiamo mura capaci di riconoscerci.
Insegnamento e ricerca: Padova, Parigi, La Villette, Matera
Insegna nel corso di Psicologia dell'Abitare presso il Dipartimento di Psicologia Generale dell'Università degli Studi di Padova, sotto la responsabilità scientifica della Prof.ssa Francesca Pazzaglia. Il corso, giunto alla decima edizione, è dichiaratamente rivolto a tutti coloro che lavorano nel settore della casa e del benessere, progettisti, costruttori, agenti immobiliari, psicologi, interior designer, paesaggisti, e indica con chiarezza la vocazione transdisciplinare della materia. Insegna inoltre presso l'Université Sorbonne Paris Nord (già Paris 13 - Bobigny), nel modulo Tecniche di Sensibilizzazione all'Ascolto e Psicopatologia del Neonato, e presso l'École Supérieure d'Architecture Paris-La Villette, dove la Psicologia dell'Abitare dialoga direttamente con la formazione degli architetti francesi. Interviene nei percorsi formativi di psicologia dell'abitare anche presso la facoltà di Matera. Tiene seminari e laboratori riconosciuti dagli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri italiani, con interventi presso, fra gli altri, l'Ordine di Monza Brianza.
La pratica clinica e le opere fondate
Specialista dell'infanzia, Caprioglio ha creato in Italia, Francia, Polonia e Vietnam i centri di accoglienza e ascolto La Porta Verde, dedicati ai bambini da zero a quattro anni accompagnati dai genitori; un dispositivo clinico che ha avuto eco internazionale e che ha portato la sua scuola di pensiero al di fuori del perimetro italiano. Ha fondato il Caffè con i Genitori, luogo informale di sostegno alle famiglie e di prevenzione dei disturbi infantili, e in Puglia l'Accademia degli Inquieti, spazio di formazione e di contaminazione culturale di differenti orizzonti, in cui la psicologia dell'abitare si intreccia con la riflessione sull'identità, sull'arte e sui modi del vivere contemporaneo.
Durante il lockdown del 2020 ha aperto al pubblico i webinar Il Caffè dell'Abitare, occasione di riflessione collettiva sulle case in cui ci si era ritrovati a vivere, e sul senso, tutto interiore, di quella prolungata sosta fra le pareti. Quel ciclo è stato, di fatto, una delle prime divulgazioni italiane di massa della psicologia dell'abitare, e ha lasciato una traccia che si ritrova oggi nella domanda, sempre più frequente, che i committenti rivolgono ai professionisti del progetto.
Le collaborazioni: dal mondo immobiliare a Chanel
L'attività di formazione di Caprioglio attraversa con naturalezza tre orbite professionali, il mondo immobiliare, quello del design e quello culturale. Collabora con SIAIP nel settore immobiliare, costruendo programmi formativi pensati per chi opera quotidianamente nella mediazione fra le persone e le loro case; con marchi del design come Gessi, Ideal Legno e Annamaria Brindicci, in cui la psicologia dell'abitare entra nelle scelte di prodotto e nella formazione delle reti vendita; e in ambito culturale con Chanel, presenza che certifica una riconoscibilità ormai ben oltre il perimetro accademico.
Nel 2021 ha firmato con Michele De Lucchi il volume Earth Stations. Architetture per il Pianeta Terra (Silvana Editoriale), dialogo a due voci tra una delle figure più riconoscibili dell'architettura italiana e la psicologa che ha insegnato a interrogare il senso degli spazi. La presenza di Caprioglio nelle pagine di LoveImmobiliare Magazine si iscrive in questa stessa famiglia di interlocuzioni, una rivista del settore immobiliare che riconosce nella sua riflessione una guida alla cura del cliente, prima ancora che alla cura dell'immobile.
Mura sensibili: la genealogia di una disciplina
Il pensiero di Caprioglio matura attraverso una bibliografia di trent'anni, che comincia con i libri sull'infanzia e si dirama, nel decennio successivo, verso la riflessione sulla casa. Nel cuore delle case. Viaggio interiore tra case e spazi mentali (Edizioni Il Punto d'Incontro, 2012) è l'apertura di quella seconda stagione: il volume in cui la psicologa scopre che il suo lavoro sull'ascolto del neonato e sui muri della prima infanzia poteva essere applicato, con coerenza piena, alla scelta del luogo in cui si vive da adulti. L'amore inabitabile (SplendidaMente, 2021) e soprattutto Mura sensibili. Psicologia dell'abitare (SplendidaMente, 2022) ne rappresentano la maturazione teorica e pratica, fino al punto in cui la disciplina diventa, all'Università di Padova, oggetto di un corso universitario.
Il metodo si articola attorno ad alcuni concetti-chiave: lo spazio immaginario del cliente, da accogliere prima del progetto fisico; il parallelismo fra la costruzione di una casa e la costruzione dell'identità personale; il significato simbolico delle stanze e la patologia dei muri; la biofilia come bisogno primario, non come tendenza decorativa. Nei suoi seminari ha portato una critica costruttiva alla stagione razionalista, Le Corbusier compreso, per rivendicare la centralità dei bisogni del singolo abitante rispetto alla visione astratta del progettista, senza, per questo, ridurne la grandezza È una posizione che, letta dal nostro osservatorio, trova naturale corrispondenza nella domanda crescente di personalizzazione che incontriamo ogni giorno fra chi cerca casa.
Bibliografia
L'opera di Donatella Caprioglio comprende, in ordine cronologico inverso:
• Mura sensibili. Psicologia dell'abitare, SplendidaMente Editore, 2022 • Earth Stations. Architetture per il Pianeta Terra (con Michele De Lucchi), Silvana Editoriale, 2021 • L'amore inabitabile, SplendidaMente Editore, 2021 • Padri e figlie. L'eclissi di uno sguardo, Schena Editore, 2016 • Nel cuore delle case. Viaggio interiore tra case e spazi mentali, Edizioni Il Punto d'Incontro, 2012 • Vai ma resta ancora. La difficoltà di separarsi dai propri figli, Mondadori, 2007 • Un'altra donna. Viaggio interiore al tempo della menopausa, Palomar Edizioni, 2006 • Non ce la faccio più. Duecento risposte ai genitori in crisi, Edizioni Armenia, 2006 • La parola ai bambini, Mazzanti Editori, 2003 • Bambini, Edizioni La Melusina, 1999
Donatella Caprioglio in LoveImmobiliare Magazine
La firma di Donatella Caprioglio appare sulle pagine di LoveImmobiliare Magazine dal numero 7 (Inverno 2025), volume in cui ha inaugurato la rubrica Psicologia dell'Abitare con il pezzo Abitare lo sguardo, una riflessione sul primo riconoscimento, quello dello sguardo materno, come archetipo di ogni successivo bisogno di casa. La rubrica prosegue nel numero 8 (Primavera 2026) con Abitare come? Il co-housing come forma di vita, in cui l'autrice interroga le forme di convivenza intergenerazionale come risposta possibile alla solitudine abitativa contemporanea.
Caprioglio è inoltre membro della giuria del concorso fotografico La mia finestra è un quadro… e uno specchio, promosso da LoveImmobiliare in collaborazione con il Gallio Film Festival, e parteciperà alla conferenza Sguardi. Casa, paesaggio e benessere profondo, in dialogo con la Prof.ssa Ilaria Serra, durante l'esposizione collettiva del concorso presso la Sala Consiliare di Gallio nell'estate 2026.
Per ascoltare in voce e in dialogo i temi della Psicologia dell'Abitare, vi invitiamo a scoprire il podcast Abitarsi, lo spazio sonoro di LoveImmobiliare in cui i concetti che attraversano queste pagine, la soglia, lo sguardo, il riparo, il tempo della cura, trovano forma orale.
