Concorso · L'Osservatorio
La dimensione di studio
Ogni edizione del concorso non produce soltanto fotografie: produce materiale di studio su come
si abita un territorio a cittadinanza intermittente — residenti, proprietari di seconde case e
viaggiatori che si affacciano, in modi diversi, alla stessa montagna.
L'Osservatorio raccoglie questa dimensione di ricerca. Il primo passo è la partecipazione alla
conferenza internazionale di Patrasso (2026), dove il lavoro editoriale di LoveImmobiliare
Magazine e il concorso fotografico sono stati presentati come caso di studio: la rivista come
laboratorio di comunicazione territoriale, il concorso come corpus visivo.
La presentazione a Patrasso
Dwelling the World, Dwelling the Self — la presentazione registrata per la conferenza
(in inglese, con sottotitoli attivabili e traducibili).
Il paper
«From Destination Promotion to Place Stewardship: Ethical Dwelling and Sustainable Tourism
Communication in a Mountain Magazine» propone un passaggio di prospettiva: dalla promozione
della destinazione alla custodia del luogo. Attraverso l'esperienza della rivista e del
concorso, indaga come una comunicazione territoriale etica possa tenere insieme abitare,
paesaggio, immagine e responsabilità. Parole chiave: ethical dwelling, situated
knowledges, visual culture, architectural psychology, law and
aesthetics, sustainable tourism.
I documenti
Il ponte con il concorso
Le opere selezionate e le risposte alla domanda dell'edizione — «E tu, cosa vedi dalla tua
finestra?», raccolte nel libro delle firme della sala virtuale —
costituiscono il materiale vivo di questo studio: edizione dopo edizione, un archivio di
vedute intime e di modi di abitare lo stesso paesaggio.
La cornice teorica del progetto è nel saggio di Ilaria Serra
«La mia finestra è un quadro… e uno specchio»:
la finestra nella storia dell'arte, da Ghirlandaio a Magritte.
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