Riccardo Donati, partner LoveImmobiliare, intervista Emanuele Ferreri, amministratore di Egonon SA: come integrare un investimento immobilare con i mercati finanziari, per raggiungere solidità e liquidabilità nel lungo termine.
L’investimento nel “mattone”
In Italia, investire nel “mattone” è da sempre considerata una scelta sicura e solida. L’immobiliare, infatti, rappresenta uno degli asset più amati dagli italiani, grazie alla percezione di stabilità e alla capacità di proteggere il capitale nel tempo. Tuttavia, limitarsi esclusivamente a questa forma di investimento potrebbe rivelarsi una strategia incompleta, soprattutto in un contesto economico sempre più complesso e in continua evoluzione.
Sebbene l’investimento immobiliare presenti innegabili vantaggi di solidità e rendita nel lungo periodo, è importante riconoscerne anche i limiti. Gli immobili, per loro natura, vincolano il capitale su orizzonti d’investimento di diversi anni, e non offrono la stessa liquidabilità di altri strumenti finanziari: trasformare un immobile in liquidità richiede tempo e, spesso, implica costi non trascurabili. Inoltre, puntare tutto su un unico tipo di asset espone a rischi di concentrazione, legati a fattori come cambiamenti normativi, problemi strutturali dell’immobile o fluttuazioni economiche locali. Anche il mercato immobiliare, infatti, risente dei cicli economici, che possono rallentare l’apprezzamento di un investimento o, in alcuni casi, ridurne il valore.
Il mercato immobiliare dell’Altopiano di Asiago
Nonostante questi aspetti, il mercato immobiliare dell’Altopiano di Asiago, dove opera LoveImmobiliare, rappresenta un’eccezione interessante. Qui, il valore degli immobili ha mostrato una crescita costante negli anni, sostenuta dalla forte attrattiva turistica e dalla bellezza unica del territorio. La domanda supera di gran lunga l’offerta, creando un contesto favorevole per chi desidera investire in modo solido e strategico. Questa peculiarità rende gli immobili dell’Altopiano una scelta vincente rispetto a quelli in molte aree residenziali tradizionali.
> Osservatorio Immobiliare Asiago di LoveImmobiliare
L’importanza della diversificazione
Tuttavia, anche un investimento così promettente può non essere sufficiente per costruire un portafoglio completo e resiliente. È qui che entra in gioco l’importanza della diversificazione. Integrare il patrimonio immobiliare con altre forme di investimento, come i mercati finanziari globali, permette di distribuire i rischi, migliorare la liquidabilità del capitale e accedere a opportunità con orizzonti temporali e potenziali di rendimento diversi. Diversificare significa essere pronti ad affrontare imprevisti e sfruttare appieno le potenzialità offerte da un portafoglio ben bilanciato.
Mercati finanziari
Gli investimenti nei mercati finanziari si completano perfettamente con gli investimenti immobiliari, fornendo liquidità, diversificazione e un potenziale di crescita che va oltre i confini del “mattone”. Ne parliamo con Egonon SA, società svizzera che si occupa di investimenti finanziari.
L’investimento nei Mercati Finanziari
Egonon SA, con sede in Svizzera, opera in un contesto finanziario tra i più solidi e stabili al mondo. La sua esperienza nella gestione di strumenti liquidi, che spaziano da azioni e obbligazioni fino a materie prime e valute, consente agli investitori di accedere a un universo globale di opportunità.
Emanuele Ferreri, amministratore di Egonon SA, ci spiega che investire nei mercati finanziari, soprattutto con un approccio global macro, ovvero diversificato su tutte le aree geografiche, permette di accedere a una vasta gamma di strumenti liquidi come azioni, obbligazioni, materie prime e valute. Questa tipologia di investimento consente di gestire il capitale in modo flessibile, offrendo la possibilità di intervenire rapidamente in caso di necessità. Grazie alla loro natura liquida, questi strumenti rappresentano un’opportunità per bilanciare l’immobiliare, che invece richiede tempi più lunghi e costi più elevati per essere liquidato. Inoltre, i mercati globali consentono di diversificare il rischio e di decorrelare il portafoglio dagli andamenti del mercato immobiliare, smorzando così eventuali fluttuazioni locali.
Benefici per l’investitore
Emanuele conviene che la combinazione di queste forme d’investimento con l’immobiliare offra una strategia equilibrata e moderna, purché si pesi in maniera corretta le diverse componenti. L’investimento immobiliare garantisce solidità e crescita nel lungo periodo, mentre i mercati finanziari forniscono la liquidità e la flessibilità necessarie per gestire imprevisti o sfruttare opportunità a breve termine, e di conseguenza l’investimento può essere calibrato in maniera personalizzata.
Insieme, questi strumenti non solo diversificano il rischio, ma creano un portafoglio che riflette meglio le esigenze e le ambizioni di un investitore consapevole. Nell’era moderna, completare il “mattone” con questi asset non è solo una scelta strategica, ma una necessità per affrontare con successo le sfide del futuro.
Riccardo Donati, co-fondatore LoveImmobiliare
Nota importante: le informazioni contenute in questo articolo sono generiche e fornite a scopo puramente informativo e non costituiscono in alcun modo consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento o offerta di vendita/acquisto di strumenti finanziari o immobiliari. Qualsiasi decisione di investimento deve essere basata su un’attenta valutazione delle proprie esigenze personali, obiettivi finanziari e profilo di rischio, eventualmente supportata dalla consulenza di un professionista qualificato. LoveImmobiliare declina ogni responsabilità per eventuali perdite o danni derivanti dall’uso delle informazioni qui fornite. Si ricorda che gli investimenti immobiliari e finanziari comportano rischi, inclusa la perdita del capitale investito. Prima di intraprendere qualsiasi operazione, si invita a verificare la conformità delle stesse con le normative vigenti nel proprio paese e a considerare le implicazioni fiscali applicabili.