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Ritratto di Giovanna Montella
Le firme del Magazine · Diritto al Bello

Prof.ssa Giovanna Montella

Ho avuto la fortuna di essere stata sua studentessa alla Sapienza, e di apprezzarla prima ancora che come autrice della rubrica Diritto al Bello, nello spessore del suo magistero e nell'umanità con cui lo accompagnava. È stata questa coincidenza, fra rigore scientifico e generosità della persona, a

Ho avuto la fortuna di essere stata sua studentessa alla Sapienza, e di apprezzarla prima ancora che come autrice della rubrica Diritto al Bello, nello spessore del suo magistero e nell'umanità con cui lo accompagnava. È stata questa coincidenza, fra rigore scientifico e generosità della persona, a convincermi che chiederle di tenere una rubrica su queste pagine non sarebbe stato un semplice gesto editoriale, ma un modo per restituire ai lettori l'esperienza che avevo avuto io. Carlotta Melegari

Il diritto come arte

«Il diritto è arte, la più alta arte che l'uomo abbia potuto creare: perché è arte di vivere insieme.» La frase è di Francesco Carnelutti, e venne formulata ne L'arte del diritto del 1949. Vi si riconosce il programma intellettuale che attraversa l'opera della Professoressa Giovanna Montella, pensare la norma non come una macchina di sanzioni e divieti, ma come la forma in cui una comunità decide cosa custodire, il paesaggio, la dignità della casa, la qualità degli ambienti, la convivenza fra le generazioni, e cosa, viceversa, riconoscere come irreparabilmente perduto se la cura giuridica viene a mancare.

Una formazione costituzionalista di scuola romana

La formazione di Giovanna Montella ha avuto luogo dentro la grande scuola pubblicistica romana e si è precocemente aperta al confronto europeo. Nel 1984 ha frequentato a Torino il Programma Avanzato di Formazione Transnazionale (PAFT) presso l'Istituto Universitario di Studi Europei. L'anno successivo, e poi nel 1987, ha ricevuto due borse di studio dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, che le hanno consentito di seguire i corsi del Professor Robert Shakleton dell'Università di Oxford e del Professor Bruno Neveu dell'Università di Parigi, due maestri della cultura giuridica e filosofica europea, su cui Montella ha costruito il suo metodo comparatistico. Dal 1985 collabora come cultore della materia presso la Sapienza, sotto la guida dei Chiar.mi Proff. Carlo Roehrssen (diritto costituzionale comparato) e Giovanni Motzo (diritto pubblico). Nel 1986 organizza, presso la Facoltà di Giurisprudenza, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il convegno scientifico La concezione giuridica di Carl Schmitt. Nel 1990 entra nell'organico della Sapienza come Funzionario Tecnico Scientifico presso l'Istituto di diritto pubblico; nel 1993, dentro il progetto Jean Monnet diretto da Sabino Cassese, tiene una lezione sull'organizzazione della Commissione delle Comunità Europee. Dal primo marzo del 2002 è Ricercatore confermato in Diritto pubblico comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza di La Sapienza Università di Roma, qualifica che conserva tuttora.

Insegnamento e magistero

L'attività didattica di Montella attraversa da quattro decenni le cattedre di Diritto pubblico generale, Diritto pubblico comparato, Diritto costituzionale, Istituzioni di diritto pubblico, Legislazione dei beni culturali e Traduzione tecnico-scientifica giuridica, presso le Facoltà di Giurisprudenza e di Lettere della Sapienza. Si segnala, in particolare, l'insegnamento di Diritto costituzionale nel corso di laurea in Diritto ed economia della proprietà immobiliare, un punto di contatto significativo fra il magistero costituzionalistico e l'orizzonte di interesse di chi opera nel settore della casa e del territorio.

Il magistero di Montella, tuttavia, non si esaurisce nelle aule universitarie. Tiene seminari e colloqui presso scuole di ogni ordine e grado, con l'obiettivo di educare i giovani al rispetto della Costituzione e delle Istituzioni; conduce corsi e conferenze per la formazione e il perfezionamento dei funzionari della pubblica amministrazione, sui temi della responsabilità della P.A., delle pari opportunità e del mobbing; partecipa stabilmente ai convegni e ai seminari dell'Ordine degli Avvocati di Roma. Sul piano internazionale, è stata componente del comitato didattico-scientifico del CAF Sostegno al processo di transizione democratica in Tunisia, presiedendo a Tunisi, presso la Chambre des Conseillers, la commissione finale di valutazione.

Ricerca: Costituzione, paesaggio, ambiente, città

L'attività scientifica di Montella ha attraversato negli anni alcuni snodi decisivi del diritto pubblico contemporaneo. Costantino Mortati è il riferimento intellettuale a cui torna con maggiore frequenza, a lui ha dedicato la relazione Il rapporto tra popolo e potere in Costantino Mortati al Convegno Nazionale di Castrovillari del 1996, e il saggio Sul rapporto tra Popolo e Potere in Costantino Mortati apparso nel 2005 negli Studi in onore di Gianni Ferrara, fino al recente colloquio del 2024 dedicato al periodo maceratese del Maestro presso l'Università di Macerata.

Ha partecipato a numerosi gruppi di ricerca PRIN e di Ateneo coordinati dal Prof. Giuseppe Morbidelli, occupandosi di tutela giurisdizionale dei diritti nell'ordinamento comunitario, fondazioni bancarie, autorità amministrative indipendenti, dinamiche costituzionali della Convenzione europea, livelli di governo e integrazione multiculturale. Particolarmente significativi, in vista della sua collaborazione con LoveImmobiliare, sono i due programmi sulle fonti energetiche rinnovabili (PRIN 2009; ricerca di Ateneo Federato 2008 sulla disciplina dei settori dell'energia elettrica e del gas), che hanno offerto a Montella gli strumenti per un'analisi giuridica approfondita del rapporto fra territorio, infrastrutture e tutela dell'ambiente.

È nelle pubblicazioni recenti, però, che la riflessione di Montella incontra in modo più ravvicinato i temi della rivista. Le voci enciclopediche scritte per la Treccani online, Paesaggio, ambiente e qualità della vita (2020) e Diritto all'istruzione: una «sinfonia» costituzionale (2020), costituiscono la base teorica della rubrica Diritto al Bello; il saggio Città, ambiente e qualità della vita (2023, pubblicato dalla Sapienza nel volume La città come istituzione, entro e oltre lo Stato) ne è la naturale continuazione. È in corso di pubblicazione, per il liber amicorum dedicato al professor Michele Ainis, un suo saggio sul significato del lemma Repubblica nella scrittura costituzionale dell'articolo 9, il medesimo articolo che ha attraversato il suo contributo nel Volume 8 di LoveImmobiliare Magazine.

«Diritto al Bello» la lezione del paesaggio integrale

La rubrica che Montella firma per LoveImmobiliare Magazine è la traduzione divulgativa, e insieme accuratamente sorvegliata sul piano scientifico, di questa scuola di pensiero. Il «bello» del diritto, nelle sue parole, coincide con la capacità dell'ordinamento di garantire equilibrio, misura, qualità della vita; e si tiene a distanza da qualsiasi visione estetizzante o decorativa. La riforma dell'articolo 9 della Costituzione, che nel 2022 ha inserito fra i principi fondamentali la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi anche nell'interesse delle future generazioni, diventa il punto di riferimento privilegiato attorno al quale articolare le sue riflessioni; insieme al Codice dei beni culturali e del paesaggio, che traduce in disciplina amministrativa la cura promessa dalla Carta.

Una rivista che si occupa di case e di territorio incontra, nelle sue pagine, lo sguardo del costituzionalista che insegna a leggere il paesaggio integrale, quello che mette insieme il visibile e l'invisibile, l'edificato e l'orizzonte, la proprietà privata e il bene comune. Nel pensiero di Montella, il diritto al bello è una responsabilità condivisa che riguarda il modo in cui costruiamo, tuteliamo e trasmettiamo il mondo che abitiamo.

Servizio accademico, redazionale e civile

Sul piano del servizio universitario, Montella è stata componente della Giunta di Facoltà di Giurisprudenza e della Giunta di Dipartimento di Scienze Giuridiche; ha partecipato alla Commissione Ricerche Universitarie e alla Commissione didattica di Ateneo della Sapienza; ha svolto la funzione di componente in commissioni di concorso per dottorato, assegno di ricerca e posizione di ricercatore presso la Sapienza, l'Università Roma Tre e l'Università di Macerata. È inoltre membro del Consiglio didattico-scientifico del Master Universitario di II livello in Diritto dell'Ambiente attivo presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Ateneo romano.

Sul piano editoriale, dal 1992 collabora stabilmente con la Rivista Trimestrale di Diritto Pubblico, con la rivista Cooperazione Giuridica Internazionale e con Dedalus; dal primo gennaio 2000 è membro dell'Associazione di Diritto Pubblico Comparato ed Europeo e fa parte della redazione romana, presso la sezione di diritto pubblico del Dipartimento di Scienze Giuridiche della Sapienza, della rivista Diritto Pubblico Comparato ed Europeo, edita da Giappichelli.

Sul piano civile, infine, Montella è membro del Comitato per l'attuazione della Costituzione nella Provincia di Viterbo, è stata componente della Commissione istituita dal Ministero dell'Interno per il conferimento del Premio Raffaele Abate, e dedica costante attenzione all'educazione costituzionale dei giovani, un impegno che si traduce in seminari nelle scuole, nella collaborazione con Ordini professionali e nella formazione di funzionari della pubblica amministrazione su temi di responsabilità, pari opportunità e tutela contro il mobbing.

Pubblicazioni selezionate

Si segnalano, tra le oltre trenta pubblicazioni scientifiche di Giovanna Montella, alcuni titoli di particolare pertinenza con i temi della rivista:

Il significato del lemma Repubblica nella scrittura costituzionale dell'articolo 9, in Liber amicorum prof. Michele Ainis, in corso di pubblicazione (2025). Città, ambiente e qualità della vita, in La città come istituzione, entro e oltre lo Stato, Sapienza Università Editrice, 2023. Minori non accompagnati tra costituzione e amministrazione, in Il disagio giovanile oggi, Sapienza Università Editrice, 2022. Paesaggio, ambiente e qualità della vita, voce in Treccani online, 2020. Diritto all'istruzione: una «sinfonia» costituzionale, voce in Treccani online, 2020. Il dialogo francese con l'Europa tra monarchia e Repubblica. L'École de service public di Bordeaux, in Eurostudium³w, 2020. Brevi notazioni intorno al rapporto tra ordinamento giuridico ed emergenza economica, in Crisi economico-finanziaria, legge di bilancio e fonti del diritto, 2019. Solidarietà sociale e coscienza nazionale, in Costituzionalismo.it, 2016. Gli enti locali minori e le sollecitazioni della disciplina sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, in Verso una politica energetica integrata, 2014. Il service public come principio in Duguit e Hauriou, in Rivista Italiana per le Scienze Giuridiche, 2014. Introduzione allo studio del diritto pubblico, volume autonomo, 2012. I confini d'Irlanda: limiti e carenze del Northern Ireland (Border) Poll 1973, in Democrazia rappresentativa e referendum nel Regno Unito, 2012. Glossaire de droit / Glossario giuridico, Casa Editrice Università La Sapienza, 2010. Voce «Pari opportunità», in Digesto delle Discipline Pubblicistiche, vol. di aggiornamento, Tomo II, UTET, 2008. Sul rapporto tra Popolo e Potere in Costantino Mortati, in Studi in onore di Gianni Ferrara, 2005. Function and Interpretation of Fundamental Rights e The Evolution of Fundamental Rights and its Influence on the Drafting of Fundamental Rights Instruments, in Fundamental Rights in Europe and North America, 2003.

Il suo articolo