Accogliamo nella rivista la voce di Lisa Serafini, che cura «Racconti a lume di candela». Le sue storie nascono come è sempre nato il suo scrivere: alla luce di una candela, presa carta e penna quando un'emozione preme e chiede di essere detta. È questa scrittura intima e sincera, fatta di ascolto e di memoria, che abbiamo voluto ospitare, e che nelle sue pagine si fa racconto. Carlotta Melegari
Lisa Serafini scrive da sempre. Da bambina lo faceva nel diario segreto; oggi continua a farlo quando sente il bisogno di dare forma a ciò che vive, perché mettere in parole le emozioni è per lei un gesto quasi terapeutico, qualcosa che le scatta dentro. Accende allora una candela, che le porta ispirazione e calma, e si lascia andare come un fiume in piena.
La scrittura come gesto necessario
Scrive per sé, e talvolta per gli amici, quando ha voglia di condividere; non insegue un pubblico, ma l'occasione di esternare qualcosa che la attraversa. La scrittura, per lei, è insieme sfogo e cura: un modo per metabolizzare i momenti più bui e per trattenere quelli luminosi. Da questa urgenza nascono i suoi racconti, che ora incontrano lettori che non la conoscono e che, in qualche riga, possono riconoscersi.
Racconti a lume di candela
Nella sua rubrica Lisa raccoglie storie che attraversano il tempo, portate dal vento e illuminate dalla calda luce delle candele. Sono memorie, riflessioni, frammenti di vita che invitano chi legge a fermarsi, a chiudere gli occhi, a lasciarsi trasportare in un'altra epoca e in un altro luogo, ma sempre vicino al cuore.
L'Altopiano, il luogo del cuore
Molti dei suoi racconti hanno un solo paesaggio: la sua Vallata sull'Altopiano dei Sette Comuni, la casa che sente più sua. È lì che cammina lentamente, che assapora ogni cambio di stagione, che ascolta e osserva la natura; ed è da quel respiro, lento e attento, che le sue storie prendono il ritmo.
Su LoveImmobiliare Magazine Lisa Serafini cura «Racconti a lume di candela», e collabora alla rivista anche con le sue fotografie.
